venerdì 17 gennaio 2014

Plof - Mardì Gras EP (Lepers Production, 2013) / #review

Uscito poco prima della fine del 2013, questo nuovo "prodotto lebbroso" (dal nome dell'etichetta, Lepers Production, una free net label che se siete stati attenti avete già incrociato qui e qui) è un feroce, folle, disturbato e disturbante EP di weird punk. 
I Plof sono i Blood Brothers più paraculi, ha detto qualcuno. I Blood Brothers con in corpo una quantità di acidi che neanche i Butthole Surfers, aggiungo io.

Due voci - l'una un vocione da hardcore-metal, l'altra una vocina strafatta di elio - si alternano gettando strofe su un tappeto sonoro ibrido ed eccitante, un rock spastico che picchia duro, senza pietà, alternando accelerazioni e stop & go che fanno tanto hardcore-punk anni '80, rallentamenti post (hardcore, ma che diamine!), incursioni crossover e inaspettate sviolinate progressive.
Come i Blood Brothers, appunto, ma in botta dura. Acida e molesta. Come la colonna sonora di un cartone animato giapponese di serie B (ci vedrei bene Bobby Bob).

Scorre veloce e senza intoppi, Mardì Gras, regalandoci 10 minuti di bagordi rock'n'roll felicemente fuori moda, che sfanculano etichettatori e indieperdenti mordendo al collo con attitudine punk e tanta ironia. Divini!

 

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