martedì 23 aprile 2013

The Hussy - Blame | Pagan Hiss nuovo album in arrivo il 7 maggio. Si prevedono orge psych-punk! / #songs #streaming

Il titolo dice quasi tutto. Ma proviamo ad andare con ordine.
Gli Hussy li conoscete no? Dai su! Al limite, se dopo un'incredibile spremitura di meningi, non vi dovesse venire in mente nulla, neanche una nota, nemmeno un cazzo di riff vetriolico o una melodia acidissima, allora eccovi le rinfrescatine di memoria I e II
Una bella granata psych-punk farcita di melodie garage-pop. Ecco cos'era Weed Seizure. Un album trash, sì, ma di quelli che sputano melodie e rumore nelle dosi giuste. E che alla fine risultano essere dei mezzi capolavori. Una gigantesca presa per il culo al rock che trasuda grande rock da ogni singolo pertugio.

Poco più di un anno è passato da allora ed ecco che il nostro duo preferito torna a battere il ferro (giustamente, perché è caldo) con Pagan Hiss, nuovissimo album in arrivo il prossimo 7 maggio per la mitica Southpaw Records (per intenderci, si tratta degli stessi geni che hanno pubblicato roba di Bare Wires, Warm Soda, Useless Eaters e Ketamines).
Ieri sera, dopo essere stato in fervida attesa per un mesetto buono, avendo saputo dell'uscita dell'album sul mitico (solo per me) Rate Your Music, mi sono imbattuto in Blame, la prima infiorescenza di questo nuovo alberello garage punk. Il tutto avveniva proprio mentre finivo di ascoltare il nuovo disco di Jimi Hendrix, "People, Hell & Angels", e non sapevo più cosa cazzo ascoltare. Alla fine dei conti direi che Blame m'ha risolto un po' la serata. Indi per cui ho pensato di condividerla, che magari risolvo il pomereiggio di qualcuno. O magari anche no. In fondo, chi cazzo se ne frega del primo singolo del nuovo album degli Hussy, giusto? Mica sono i Knife! Be', se anche così fosse, fotte sega, me la riascolto io in solitudine e ne godo lo stesso.

mercoledì 17 aprile 2013

Elli de Mon - Leave This Town 7" (autoprodotto, 2013)

È una bellezza ascoltare i tre brani che filettano il vinile di questo sette pollici. Tre tracce di blues garage scarnificato, caldo come le fiamme dell'inferno e tenebroso come un cielo carico di pioggia che precipita sull'orizzonte, suonato con passione, cura, trasporto e la ruvidità necessaria. Cantato da una splendida voce femminile che ben si adatta alla musica che lei stessa, e solo lei, si crea intorno.

Già, perché Elli de Mon (anima folk dei Le-Li, band con la quale ha già inciso due dischi e un EP) è una one-girl-band: una cosa che mancava alla mia libreria musicale e che vi aggiungo ben volentieri.
Scendete dai piedistalli del vostro maschilismo, voi che credete che il rock sia solo maschio, e fatevi una dose di questo garage blues da cantina, autunnale come i fiori del melo e caldo come un'esplosione di primavera.

Leave This Town è un pantano di riff blues e decadenze folk (Leave This Town), ballate sensuali che piantano il coltello al cuore (Light) e country blues incazzati che mandano a mordere la polvere (Shade). Tra slides impazzite, grancassa e sonagli, ritmi che sanno essere frenetici ma anche rallentare e ammorbidirsi, il dischetto scorre che è una bellezza, e fa venire voglia di ascoltarne ancora ed ancora. Attendiamo quindi con ansia un'altra bella dose di Elli.




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elli de mon