lunedì 18 marzo 2013

Wildmen - Wildmen (Shit Music for Shit People, 2013)

I Wildmen sono un duo romano nato dall'incontro di un batterista (Matteo Vallicelli) e un chitarrista (Giacomo Mancini), due spostati con una strana concezione del pop: quella di una musica melodica senza troppi fronzoli e velleità rivoluzionarie screziata da un riffare ruvido, anfetaminico e rumoroso e da una voce irriverente che rimanda al primo punk. 
Garage pop e flower punk, in buona sostanza, che veleggia su coordinate Black Lips, Thee Oh Sees e Ty Segall: una roba un po' swingante, "infedele", acida, malata di rock'n'roll, aggressiva e rabbiosa, incredibilmente rumorosa e piena di sé. Energica e infocata come le fiamme dell'inferno. Una boccata d'aria fresca, ancora una volta, dalle stalle che tanfano merda della Shit Music.

Compratelo, questo bel dischetto, mettetelo sul piatto e preparatevi a cantare in coro il ritornello del singolo Haters Gonna Hate, un garage rock stradaiolo da togliersi il cappello; o a pogare impazziti con il flower punk di Drunk e Black Holes, con quei riff taglienti che vi martellano i neuroni, già impegnati a fare i conti con il solito mix deviato di alcool e maria. Il rock'n'roll punk di Born After Midnight è un bel carico da undici: uno swing impazzito che tira avanti come un treno senza freni alimentato da un riff al vetriolo, una voce impertinente, un piano saltellante e randellate di caos primordiale. Impossibile resistervi. Crazy è una macchina del tempo che ci riporta al tramonto degli anni '60, con un garage-pop dal riff quadrato e dalla melodia che sa di "noccioline". Zero Generation e Bitch flirtano addirittura con il grunge della prima ora (Mudhoney, per non girarci troppo intorno), sputando riff hard e voce rabbiosa su un impianto che resta, comunque, essenzialmente garage rock. Certo, questa cosa l'ha già fatta il Ty, ma i nostri dimostrano comunque una certa personalità e un'impressionante dedizione alla causa.

Wildmen riesce dunque a condensare in un mix effervescente e sfacciatamente grintoso una fiera attitudine garage rock, melodie pop dal sapore 60s, vibrazioni noise, un riffare hard e tagliente e una certa follia rock'n'roll punk che gli fa "come il cazzo alla vecchia". Grandissimo esordio!



links:

Nessun commento:

Posta un commento