giovedì 22 novembre 2012

The Snookys - Automatic Stomp (Night Fighter, 2012)

Secche sfilettate rock'n'roll punk. Quelle alle quali ci avevano abituato i Peawees dei tempi d'oro; un rock'n'roll a tinte retrò (Chuck Berry e qualche sputo di rockabilly) bruciato da una furia punk settantasettina di origine tipicamente londinese (Clash, Damned e Buzzcocks i numi tutelari) e imbestialito dalla grezza sfacciataggine del garage punk dei 90s. Un'orgia ryhthm'n'blues al fulmicotone, che non ti concede neppure il tempo di fermarti a pensare. 
Questi sono i The Snookys, quartetto bergamasco che entra a gambe tese nella scena rock'n'roll nazionale con un album secco, veloce e aggressivo che farà strappare i capelli a tutti gli affamati di rock'n'roll.

Registrato (benissimo) dagli stessi Snookys al CB Recording Studio di Bonate Sopra (BG) e pubblicato da un'etichetta detroitiana, Automatic Stomp si fa notare per la schiettezza e la ruvidità del suono e per la velocità e freddezza di esecuzione (da intendersi come una nota positiva). Oltre che per una sana aura rock'n'roll che aleggia un po' dappertutto. La vena compositiva non presenta nulla di eccezionale, e si ha la sensazione di ascoltare piccole infinitesime variazioni sullo stesso tema. Nonostante ciò il disco si fa ascoltare bene, forte di alcuni pezzi che svettano sopra la media. Da segnalare l'opening track Boring Me Is Boring, l'anfetaminica Shoot You Down, il garage punk di Underdog, la cover di Get Ready di Smokey Robinson, e la ballatona rock'n'roll Sticky.

Tra riff a-la Chuck Berry induriti da una vena garage punk, una bella voce rock'n'roll punk che ricorda quella di Hervé e una sezione ritmica che non riesce a piegarsi ai mid-tempo arriviamo velocemente alla fine. Ci sorprende la furia e la sincerità, un po' meno l'originalità della proposta. Buon esordio, comunque, speriamo di vederne delle belle!



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