giovedì 6 settembre 2012

Two Bit Dezperados - Beat Mark split (Shit Music for Shit People/Way Out There, 2012)

Eccomi di ritorno, allegro e pimpante, per presentarvi la "merda" n° 12, edita dalla mitica Shit Music for Shit People. E perdo immediatamente il senno. Che volete che vi dica? Che forse, se ci fosse la possibilità, fareste bene a farvi un abbonamento, per portarvi a casa tutte le fantastiche "merde" che la gang italo-portoghese ci rifelerà di qui all'eternità. Perché di merde così succulente, oggi, se ne trovano poche, e sarebbe da idioti lasciarsele sfuggire.

I Two Bit Dezperados sono un combo sardo-brasiliano-portoghese che ci delizia con un'infiammato mix di garage pop, tradizione folk e sensibilità latina. Blind è un gioiellino niente male, che ti si piazza nel costato e ti corrode piano piano, forte di un buon lavoro di chitarre, ruggenti e ruvide fino a sfiancare, uno splendido afflato psichedelico frutto di un buon lavoro di riverberi, e una voce femminile dolce e corrosiva al tempo stesso. 4 minuti e 27, che sarebbero un'eternità per un pezzo garage, finiscono per risultare adatti alle mire sonore di questo fantastico quartetto.
I Beat Mark ci raccontano tutta un'altra storia. Che forse non regge il confronto con il racconto principale, ma vale lo stesso la pena di ascoltare. Loro vengono dalla Francia e ci fanno rilassare con un grazioso ed energico indie pop dal taglio dreamy, che lambisce da lontano territori shoegaze. Un qualcosa che si piazza a metà strada, giusto in mezzo, tra Dum Dum Girls e Pains of Being Pure At Heart. E non inventano nulla per carità, ma il pezzo è ben costruito, catchy quanto basta, ricco di energia e corto a sufficienza da non rischiare il diabete.

La cover è opera della giovane artista francese Vanessa Fanuele, il cui bellissimo pezzo d'arte completa degnamente questo bel dischetto. Aloha!



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