venerdì 4 maggio 2012

Gentleman Jesse - Leaving Atlanta (Douchemaster, 2012)

Ormai è appurato, certo, sicuro, ci potete mettere la famosa mano sul fuoco. Fumata bianca. Gentleman Jesse è il re del power-pop di questo primo scorcio di ventunesimo secolo. Il resto è schifosa plebaglia. Del resto il Nostro ci aveva già avvertito con il precedente album targato Gentleman Jesse and His Men (2008), un concentrato vitaminico e anfetaminico di energetico rock'n'roll e melodie tritacervello.

E torna a ribadire la sua superiorità con questo Leaving Atlanta, disco sapientemente scritto, suonato e prodotto che incasella 13 piccoli grandi gioielli come fossero cioccolatini in una scatola regalo. Uno dietro all'altro, senza soluzione di continuità, senza pausa, senza noia. Un suono quello del nostro Jesse che si muove sicuro e spavaldo sulla strada segnata da gente come Paul Paul Collins, The Beat, Flamin' Groovies (quelli di), Reigning Sound, Jay Reatard, pescando dalla tradizione rock'n'roll, garage e power pop di 40 anni o giù di lì con una grazia, una personalità e una capacità di scrittura davvero rare.

E ti fotte il cervello con gioielli di energia pop come Eat Me Alive (godetevela qua sotto), giocata su un piano impertinente e chitarre rockeggianti che tessono le reti di una melodia da cantare sotto la doccia; o con rock'n'roll intrisi di farfisa e melassa come I'm Only Lonely e I'm A Mess. Sulla strada che esce da Atlanta troverete pure piacevoli mid-tempo dal sapore soul e dal retrogusto Smiths inzuppati di hammond come Take It Easy On Me, ma anche paesaggi più grezzamente e fieramente garage (pop)punk (Frosbite, You Give Me Shivers). E che dire poi della bellissima ballata pop'n'roll Careful What You Wish For (dalle parti dei Flamin' Groovies) e del rock'n'roll a-la Chuck Berry di Rooting For The Underdog? Niente, c'è veramente poco da dire e un sacco di roba da ascoltare. Mettete Leaving Atlanta sul piatto e lasciatevi travolgere dal sole e dalla primavera che uscirà dalle casse del vostro stereo.


links:
gentleman jesse & his men - facebook
douchemaster records

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