lunedì 26 marzo 2012

Protomartyr - Dreads 85 84 7" (Urinal Cake, 2012)

I Protomartyr vengono da Detroit e si portano appresso, come c'era pure da aspettarselo, il punk e la sporcizia musicale piantata dritta nel DNA. È quindi con grande piacere che dedico due "appunti rumorosi" a questi fantastici losers che l'etichetta Urinal Cake ha avuto la folle ma bellissima idea di pubblicare.
Vi scrivo mentre le casse del mio stereo sputano fuori Dreads 85 84, un mix di disordinato, grezzo e sporco punk rock che mi prende a calci in culo senza che neanche me ne accorgo. La prima sensazione è bellissima, simile a quella che provo ogni volta che metto su qualche vecchio vinile stampato nel '77 e dintorni. Primo punto a favore, segnare please.

E anche il resto è tanta roba...Si parte con Kings Boots, un annoiato punk rock mid-tempo che si fregia di una ruvida quanto dolce chitarra garage rock'n'roll e di una voce "gentilmente" impertinente. Un riuscito mix di arroganza working class e leggerezze rock'n'roll. Per la cronaca, la canzone è dedicata allo sheep dog raffigurato in copertina. Tanto di cappello. Si prosegue con Bubba Helms, un punk-hardcore della madonna che puzza di hard-blues: una storia triste, perdente e assurda raccontata con la violenza e la rabbia di chi non ha niente da perdere.
Il Lato B è occupato da Cartier E.G.S., che vira curiosamente verso l'oscurità post-punk accompagnata da una sezione ritmica che disegna fraseggi quasi funk e aggredito da una chitarra in overdose di fuzz e da una voce bellicosa, sensuale e decadente. Qui si rasenta la perfezione.

Sono solo 3 pezzi, ma è quanto basta a fare di questo dischetto una delle cose più belle, originali ed esaltanti ascoltate ultimamente. C'è da andarci pazzi per cose del genere! E allora perché non comprarlo?

 
links:
protomartyr
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urinal cake records - facebook

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