venerdì 3 febbraio 2012

Fine Before You Came - Ormai (La Tempesta, 2012)

Ormai ne avranno scritto cani e porci, me ne rendo conto, ma è così bello, ben scritto, ben suonato, passionale e ruggente che è davvero difficile non spendere qualche parola per descriverlo.
Sto parlando ovviamente del nuovo album dei nostrani Fine Before You Came, Ormai, quell'oggetto tanto atteso apparso come per magia sul sito de La Tempesta (in download gratuito) durante una fredda e oscura notte di gennaio. E che ora risplende e si espande come un sole nero (anzi, blu) nei nostri lettori e nelle nostre stanze, con una forza e una rabbia impressionanti e allo stesso tempo umane, aggredendo le casse, le orecchie e il vicinato con pezzi sanguigni e decadenti pregni di liriche dall'appeal poetico urlate con la foga di chi non ha nulla da perdere.

Il successore del bellissimo e fortunato (ehmm...) Sfortuna (2009) è un pelino meno sporco e urgente di quello, ma ha dentro di se tutto quello che serve a farne un discone, uno di quei dischi che metti sul piatto la prima volta e fai fatica a dimenticarli. È un disco di rock'n'roll cupo e perdente come i tempi che viviamo, rabbioso, disperato e necessario come una rivolta. È la rabbia gridata a squarciagola, le lacrime che scendono acide sulle guance e i pugni che fendono l'aria a cercare un nemico da colpire. È il sasso lanciato di scatto verso il nulla, estremo tentativo di sfogare l'indeterminato.
Ormai è un disco pieno di significati, che emergono e riemergono ad ogni ascolto nascosti tra le trame dei riff e di una sezione ritmica a volte urgenti a volte pensose. Probabilmente sarà il disco italiano dell'anno, o forse sto solo esagerando un po' (d'altronde è solo febbraio), ma è sicuramente la cosa che più si avvicina al vostro IO e al nostro NOI. Buon ascolto!


links:
fine before you came
fine before you came - blog
fine before you came - facebook
la tempesta

Nessun commento:

Posta un commento