venerdì 13 gennaio 2012

Vermillion Sands - Summer Melody 7" (Shit Music for Shit People, 2012)

Dopo aver impressionato un po' tutti con una manciata di singoli, due EP e un full length (il bellissimo omonimo del 2010 firmato Alien Snatch) trovando il favore di etichette storiche quali Fat Possum e Sacred Bones, gli italiani Vermillion Sands tornano in "patria" e si accasano presso quei geni della Shit Music for Shit People (che hanno già dimostrato grande larghezza di vedute pubblicando l'ultimo degli Intellectuals in formato cassetta) per dare alla luce questo nuovo splendido 7" (in limited edition di 300 copie).

Summer Melody (che in un momento di folle genialità è stato diviso in un lato estivo, Summer Melody appunto, e uno invernale, rappresentato da Sweet Bitter Winter) non cambia di molto le coordinate del suono dei Vermillion Sands, che continuano a fare bella mostra di un sound estremamente personale e accattivante che si muove in quel punto dell'iperspazio in cui si incontrano folk psichedelico, sonorità garage e una sensibilità pop marcatamente sixties (che se li ascoltasse Ray Davies farebbe i salti di gioia!). 

Un orgasmo dei timpani, praticamente. Che si palesa in pochi secondi, quando un attacco di batteria che vi costringe all'hand-clapping apre la strada a Summer Melody, una splendida canzone country folk drogata da una trascinante chitarra iper-psichedelica (immersa in twang e reverb) e addolcita da una melodia jangle che ti trapassa il cervello lasciandolo a vegetare: un pezzo che potrebbe diventare un facile tormentone estivo da suonare in spiaggia, se il mondo fosse un posto più giusto (e se fosse stata rilasciata a giugno, ovviamente). 
Il lato invernale del singolo (Sweet Bitter Winter) si muove su coordinate più garage (pop), con le chitarre sporche e graffianti a sostenere una melodia folk acida cantata da una voce (bellissima) che sembra venire da lontano. 

Una menzione particolare la merita pure l'artwork (perché quelli della Shit Music non si fanno mancare proprio niente!), realizzato dall'artista portoghese Gennebra
Un'ennesima prova riuscita per i Vermillion Sands, che li conferma come una delle band di punta della scena (?) garage mondiale e ci/vi obbliga a tenerli costantemente d'occhio. Anche perché il 2012 è solo all'inizio, e si dice che i quattro ragazzi siano già impegnati nella scrittura dei pezzi per il nuovo LP: "Aurora aurum in ore habet"!



links:
vermillion sands - facebook
shit music for shit people

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