sabato 14 gennaio 2012

Outside Inside Records, benvenuta!

Outside Inside Records, la nuova etichetta come ai vecchi tempi

Questo lo slogan  - ed è tutto un programma - scelto dalla nuova nata nel panorama delle etichette indipendenti italiane, la Outside Inside Records. Figlioccia dell'omonimo studio di registrazione analogico trevisano, la nuova label si propone di dare alla luce produzione discografiche curate nei minimi particolari e, soprattutto (e qui sta il senso dello slogan), di organizzare insieme alle band l'intera filiera della produzione discografica (produzione, gestione, promozione, distribuzione) come si faceva "ai vecchi tempi". Inoltre, l'intero parco album dell'etichetta vedrà la luce in edizione di lusso contenente vinile, cd e download digitale.

E per dare un senso a tutto ciò, la Outside Inside ha deciso di fare le cose in grande, e di farsi battezzare da due nomi grossi dell'indie nostrano. Nei prossimi mesi di febbraio e marzo, infatti, la nuova arrivata darà alla luce - con il concorso esterno della navigata Wild Honey (che a noi piace ricordarla così!) - i nuovi album di Movie Star Junkies e Mojomatics.

Il 29 febbraio prossimo uscirà Son of The Dust, la nuova fatica (la terza, se parliamo di full length) dei torinesi Movie Star Junkies, che ci ricordiamo per i due splendidi album (Melville, 2008 e A Poison Tree, 2010) usciti per la svizzera Voodoo Rhythm Records. Il nuovo album segna una importante evoluzione nel suono dei nostri, che immergono le ormai consuete “murder ballads” nel songwriting scuro e epico dei maestri Neil Young e Leonard Cohen e in certe sonorità rhythm and blues dei primi anni settanta, dando maggior forma e compattezza ai brani. Son of The Dust è stato registrato in presa diretta in una vecchia stalla del cuneese con l’aiuto di Massimiliano Moccia e con la collaborazione di Nathalie Naigre e Marie Mourier (ai cori in diversi brani dell’album), Federico Zanatta (Father Murphy) anche lui ai cori e Michele Guglielmi (oAxAcA) al fender rhodes.

Un mese più tardi, il 29 marzo, sarà la volta di You Are The Reason of My Troubles, il quarto album del duo veneto dei Mojomatics. A ben quattro anni dall'ultimo favoloso full length Don't Pretend That You Know Me (Ghost, 2008) - che si beccò un fantastico 2° posto nella mia top ten di quell'anno - The Mojomatics tornano a rinfrescarci la memoria con 12 succulenti "brani-singolo" pregni di rock'n'roll, folk, blues e melodie merseybeat. Le solite influenze un po' retrò che già conosciamo, rielaborate da un notevole songwriting, rimescolate in modo molto personale e sputate in faccia con l'arroganza di una garage punk band degli anni zero. 

Entrambe le band sono attualmente impegnate ad ultimare le registrazioni, finire gli artwork e girare i videoclip dei singoli, pronti per portare in tour dalla prossima primavera (e noi siamo qui ad aspettarli) i loro nuovi lavori. Non aggiungerei altro, se non un caloroso benvenuto alla neonata Outside Inside.

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