giovedì 26 gennaio 2012

Micah P. Hinson - Patience / #loudnotes

Ormai sta diventando un classico di Loud Notes. Ogni tanto devo uscire con la fungata, il post che veramente non c'entrava un cazzo e che trova senso solo nelle mie scorribande internaute e nei miei ascolti random. Ed eccolo di ritorno (dopo questo e questo), per la croce e la delizia di voi che mi leggete.
Stasera per esempio, incazzato come un ape contro il mondo per l'hype che circonda il recente disco di Bon Iver, che come ho avuto modo di affermare altrove (vedi foto) contiene una delle canzoni più orrende del 2011, mi sono perso nell'ascolto dell'intera discografia (in rigoroso ordine cronologico) di un altro folk singer contemporaneo, il buon Micah. P. Hinson. Un personaggio affascinante e controverso (vi consiglio di leggervi la biografia su Ondarock) che se ne uscì a metà della decade scorsa con due splendidi album (ne ha fatti 6, ma di splendidi solo 2) di folk sofferto e notturno. Su tutti, il capolavoro Micah P. Hinson and The Gospel of Progress, del 2004, che contiene questa breve e incazzata Patience, un capolavoro di lirismo e minimalismo. Perfetta per chi sta perdendo la pazienza...e affanculo Mr. Iver!

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