lunedì 30 gennaio 2012

Idol Lips - Scene Repulisti (Nerdsound/White Zoo, 2011)

Aaaahh, il punk! Che boccata d'aria fresca! Mea culpa per non essermi avvicinato prima a questo splendido album di fresco, irruento, arrogante e sgraziato punk rock stradaiolo di marca italica!
Gli Idol Lips tornano in carreggiata dopo un cambio di line-up partorendo un terzo LP (dopo i buoni Too Much for The City e Love Hurts, rispettivamente del 2006 e 2008) che sembra provenire direttamente dal buco di culo del 1977, con quel mix travolgente di chitarre rock'n'roll affilate come rasoi, voce aggressiva e arrogante, coretti azzeccati e una sezione ritmica spaccasassi. 

Un disco fresco e diretto (non immaginate quanto sia confortante poter usare queste due parole in una recensione), che ti sputa in faccia senza troppi convenevoli un rock'n'roll punk di altri tempi, figlioccio di band immense quali Damned, Heartbreakers (quelli di Johnny Thunders, ovviamente), Stooges (periodo Raw Power), Buzzcocks e Dead Boys.
Difficile resistere al glam-punk di Down By L.U.V., agli anthem rock'n'roll punk di D.T.K e Don't Want You Around o alle "Turbonegrine" You Gotta Chose e Hey Baby. È roba pericolosa, che gambizza al primo colpo e che ti entra in testa senza lasciarti neanche il tempo di dire "a".
Inutile sprecare troppe parole: Scene Repulisti è una bomba, grezza e intelligente, che ti esplode nelle casse e in poco più di 30 minuti fa piazza pulita di tutta quella noiosa merda indie che le tue povere orecchie sono costrette a sorbirsi nel corso di un lunghissimo anno solare. Ed è una cazzo di liberazione!



links:
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white zoo records

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