lunedì 30 gennaio 2012

Cloud Nothings - Attack On Memory (Carpark, 2012)

Signore e signori, ecco a voi il disco più recensito dal web di questo povero gennaio 2012. Sarò breve, davvero!
Attack On Memory è la seconda prova sulla corta distanza (dopo l'omonimo dell'anno scorso) del nuovo superhero dei lo-fi teenager americani, tale Dylan Baldi. Un disco per il quale si è scomodato nientepopodimeno che Mr. Steve Albini, e tanto basta ad attirare l'attenzione dei curiosi (anche la mia, per dire). Ma non basta affatto per meritare la sufficienza, anzi!

Trattasi infatti di mezza tacca: un disco che inizia bene-anzi-benissimo con una doppietta di brani (No Future/No Past, Wasted Days) dal piacevole retrogusto post-hardcore (dei quali potremo tranquillamente rintracciare i legittimi proprietari, ma lasciamo stare!) per finire poi affogato in un melasma di melodie facili, ritornelli finto accattivanti e liriche scontate da far cadere le braccia a ogni piè sospinto (ascoltare per credere Fall In, Our Plans, No Sentiment e Cut You). Il tutto è immerso in un'atmosfera nostalgica e melanconica modello anni '90 alla quale però manca completamente cuore e anima per poter risultare credibile (se cercate anni '90 con cuore e anima fatevi un giro qui). Viene da chiedersi come abbia potuto il buon Steve prestare le proprie mani e il proprio tempo a cotanta nullità...bah!
Bocciato in pieno signor Baldi, o per lo meno rimandato a settembre. Poteva limitarsi ad un bellissimo EP di due pezzi e le avrei fatto un monumento, ma per un album così sciapo e innocuo si merita il cestino! Bam!

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