martedì 20 dicembre 2011

Nazi Punks Fuck Off! / #loudnotes

Stamani, girando come sempre negli angoli più oscuri e rivoltanti (nel senso di rivolta) della rete mi sono imbattuto in un'interessante post del blog "Stati di Agitazione" dedicato alla musica di destra (si può dire fascista?). 
Il tema del post è, appunto, quel "nazi-rock" che era già stato analizzato per la prima volta dall'omonimo documentario di Claudio Lazzaro (2008). Nonostante il tema sia ormai conosciuto ai più, credo sia nondimeno interessante tornare su quelle tracce, per tentare di comprendere meglio la brodaglia culturale nella quale sguazzano i "neo-fascisti" (si può essere fascisti e allo stesso tempo "nuovi"? Io credo di no) di Casa Pound e i loro amichetti assassini. È interessante notare la xenofobia, la misoginia, e l'odio nei confronti di tutto ciò che è altro (che lo sia in relazione al colore della pelle, alle convinzioni sociali, alla religione o al... sesso!). 
Credo sia interessante capire cosa sta nella testa di chi, un giorno, esce di casa con la sua pistola del cazzo e decide di far fuoco a caso su persone che hanno un colore della pelle diverso dal suo. Credo sia doveroso riconoscere per tempo questo tipo di realtà e questo tipo di persone (e chiamarle con il loro nome è sicuramente un buon punto di partenza: razzisti, fascisti, non semplicemente folli caro sindaco Renzi!), per approntare gli strumenti necessari a combatterli e...per mandarli anche un po' affanculo, perché no?

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