giovedì 31 marzo 2011

VideoHead 0 - Long Live Rock

Ho pensato più volte, prima di iniziare il blog, se e quanto avesse avuto senso inserire una pagina dedicata ai video musicali. Per una sorta di associazione mentale viziosa che mi porto dietro dall'adolescenza ogni volta che penso ad un video musicale mi torna alla mente MTV Italia e il suo concentrato di spazzatura fatto di pop all'acqua di rose, rock edulcorato (due parole che non dovrebbero mai andare nella stessa frase!) e rap da papponi. 

Un fottutissimo mostro a mille teste che ha cancellato dall'etere, ormai dieci anni orsono, la fiera programmazione musicale di VideoMusic. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, VideoMusic era una emittente videomusicale a raggio nazionale nata nel 1984 (la prima tv videomusicale d'Europa!), che ha graziato le italiche orecchie per almeno 15 anni con una programmazione giornaliera fatta di videoclips, informazioni musicali, special monografici, concerti targati VM e programmi di musica dal vivo. La morte ufficiale dell'emittente avvenne il 30 Aprile 2001, dopo che la "lungimirante" proprietà Cecchi Gori-Telecom Italia decise di assegnare il segnale tmc2 (sotto il quale era passata VM) alla neonata MTV Italia. Da allora, anche la programmazione musicale televisiva si è adeguata alla spazzatura imperante sui teleschermi nazionali: quella di "scuola Mediaset", per intenderci, e il colpevole lo conosciamo bene! E da allora fino a non molto tempo fa, il mio interesse per la musica in formato video è rimasto relegato ad un'appendice dei miei interessi musicali.

Superato il trauma giovanile della scomparsa di VM e messo da parte (momentaneamente) l'odio viscerale per MTV, ho recentemente riscoperto la produzione videomusicale, assegnandole il peso che le spetta all'interno della mia passione per il rock. 
Questa recente riscoperta ha dunque influenzato in maniera determinante la mia decisione di inserire nel blog la pagina "Selezione Video". Ragioni di tutt'altro genere mi hanno spinto, tuttavia, a cancellarla dalla faccia di Loud Notes  giusto qualche giorno fa: la verità e che la pagina stava lì ma non sapevo esattamente cosa farne, che direzione darle, come riempirla di contenuti, che tipo di video postare, etc. E soprattutto, cosi com'era impostata, mi sembrava troppo "statica" e incapace di suscitare un qualsivoglia interesse nel lettore (me stesso compreso). Dunque, l'ho soppressa, gli ho dato un nome decente ("Selezione Video" era trooooooppo anonimo!) ed ho deciso di farla diventare LA rubrica videomusicale di Loud Notes; un appuntamento bisettimanale con una selezione di 3max5 video musicali per presentare artisti, generi e periodi di storia rock attraverso videoclips ufficiali, performance live o video non ufficiali assemblati da utenti di youtube. 

VideoHead da inizio alle danze con "Long Live Rock", la puntata numero zero dedicata alla più grande live rock band mai esistita: The Who. Le ragioni della scelta? La prima, fondamentale, è incisa nella frase precedente... La seconda è dovuta all'occasione dell'uscita (ormai di qualche mese fa, ma non è mai troppo tardi per parlarne) della Deluxe Edition del miglior disco live della storia del rock: si tratta del concerto tenuto dagli Who all'Università di Leeds il 14 febbraio del 1970 (The Who - Live At Leeds), una esplosione di rabbia e passione che non ha mai trovato eguali negli oltre 40 anni di rock che gli sono succeduti, e che ora ci viene riproposto in un cofanetto contenente la riedizione in 180gr del vinile originale,  i due cd con l'intera performance della serata, due cd con la performance registrata la sera successiva a Hull (previously unreleased!), una copia del singolo (in 45'') Summertime Blues/Heaven and Hell e un libricino (???) di 64 pagine contenente aneddoti sul concerto di Leeds. C'è una terza ragione che mi ha spinto ad inziare con gli Who: da circa due settimane non riesco ad ascoltare altro, e mi sembrava buona cosa condividere gli ascolti...

Immergiamoci dunque in questo tributo alla furia live degli Who con 5 video tratti da 3 memorabili performances live (non ho inserito quella di Leeds perché non ci sono riprese) che fotografano gli Who nel loro periodo di grazia (1968-1971).
Sto parlando, in primo luogo, dell'esibizione al Festival di Woostock del 16 agosto del 1969, della quale ci vediamo la splendida Summertime Blues (cover ipervitaminizzata di un brano classico di Eddie Cochran) e una tiratissima My Generation.

 

Proseguiamo la puntata con l'esibizione di Tanglewood del 7 luglio del 1970, durante la quale gli Who ci regalano (tra le altre cose) questo splendido meedley Amazing Journey/Sparks, un classico del reportorio live della band.

 

Chiudiamo la puntata con la performance registrata il 30 Agosto 1970 al Festival dell'Isola di Wight, della quale ci vediamo Young Man Blues (cover di un classico di Mose Allison) e Pinball Wizard, uno dei pezzi più belli del recente (allora: era il 1968) Tommy.
 


Spero che abbiate gradito... Io SI :) 
Ci vediamo tra due settimane con la puntata n° 1 di VideoHead!

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