mercoledì 9 febbraio 2011

Death Letter / #loudnotes

Salve a tutti! E benvenuti a lorsignori!
Finalmente, dopo una settimana di travaglio e grazie all'aiuto prezioso di Bin e Trish, il blog più rumoroso del web è pronto a prendere il largo.
Cosa dovete aspettarvi da Loud Notes? Musica (rumore, in realtà), innanzitutto e sopra ogni altra cosa, che questa è la sua principale ragion d'essere. Punk, Hardcore, Garage Rock, Rock'n'Roll, Psychedelic Rock, Grunge e Hard Rock soprattutto, ma anche Alternative Rock, Reggae, Ska, Jazz, Blues, Funk, Metal, Stoner Rock... l'idea sarebbe quella di coprire, in un modo o nell'altro (anche se, ovviamente, in maniera non sistematica) tutti i generi musicali che hanno fatto (e fanno) grande la musica popolare. Recensioni, informazioni dal mondo della musica, live reports, editoriali, approfondimenti... Loud Notes sarà tutto questo e tanto altro.

I limiti del blog? Prima di tutto quello imposta dalla "decenza": come ho già scritto altrove, se state cercando il nuovo disco di Vasco Rossi, la canzone della pubblicità della vostra macchina preferita o un po' di gossip sulla nuova star del momento, be', allora avete decisamente sbagliato posto... dovreste piuttosto tenervi alla larga da Loud Notes!!! Secondo, e venendo alle cose serie: Loud Notes non ha in alcun modo la pretesa di essere esaustivo. Si tratta, prima di tutto e soprattutto, di un blog che nasce dalla passione per la musica e dalla fame di nuovi ascolti del suo ideatore. È di quella passione, e del tempo che potrò ragionevolmente mettere a sua disposizione, che si nutre il blog. Non caricatelo di troppe aspettative dunque, dategli il peso che merita (che è meno di quello che state pensando in questo momento) e godetevelo fino in fondo!

Un'ultima precisazione è d'obbligo. Cosa significa "musica innanzitutto"? Che ci sarà dell'altro che esula dall'ambito musicale? Be', SI, mettetelo in conto: mi ritengo un animale sociale e un essere pensante, ho le mie idee sul mondo (che non vendo al miglior offerente, com'è di moda in questo paese) e a volte sento la necessità di esprimerle, di condividerle e di utilizzarle insieme ad altri come leva di cambiamento sociale ("La libertà non è uno spazio libero, la libertà è partecipazione", diceva il grande Giorgio Gaber). Loud Notes è, dunque, un blog profondamente politico (anche se autonomo da qualsivoglia formazione politica), partigiano e tendenzialmente anarchico. Prendere o lasciare!

Be', ho già scritto e divagato troppo... Alzate il volume e... enjoy!

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